Lettera alle mie figlie e alle donne che saranno

Feb 24, 2022 | Storie di famiglia, Ultime novità, Un po' di me | 0 commenti

Lettera alle mie figlie e alle donne che saranno

Scritto da Elisabetta Pieragostini

24 Febbraio 2022

Cara Matilde e cara Viola,

questa lettera è per voi. Oggi magari non la considererete più di tanto, ma spero che domani vorrete conservarla negli scrigni del vostro cuore come un ricordo prezioso.

Oggi siete due ragazzine di 12 e 10 anni. Se vi chiamo bambine, soprattutto tu Matilde, me ne dici di ogni, ma domani quando la rileggerai dirai sicuramente che eri una bambina e non una ragazzina, perché alla tua età si tende a voler crescere sempre troppo in fretta. Poi spesso ce ne pentiamo, ma è così, ci siamo passati tutti.

Oggi siete felici, libere e spensierate. Ballate, cantate, giocate, vi divertite insieme ma bisticciate anche e quando lo fate la casa trema con le vostre urla e i vostri pianti. Ma anche questo ci deve essere e un giorno ne riderete insieme, ricordandovi quei momenti trascorsi insieme.

Quando vi guardo mi sembra davvero incredibile la meraviglia che sono riuscita a creare, e l’ho desiderato tanto e penso a quanto sia stupenda la vita che mi ha regalato voi, questo dono: quello di essere madre. Un dono per il quale non ho meriti, solo una grande, immensa e sconfinata fortuna. È un privilegio avervi messo al mondo.

Viola, si si, tranquilla, ringrazierò Gesù Bambino per aver scelto te e per averti fatto arrivare a casa. Come dici sempre tu “Sono stata scelta da Dio e la cicogna mi ha accompagnata“. Io pregherò e ringrazierò sempre tutti quelli che hanno permesso il vostro arrivo perché avete portato luce e gioia nei nostri cuori, soprattutto nel mio.

Quando eravate piccole ci sono stati momenti difficili, di organizzazione, di pappe, pianti e svezzamenti, ma non mi pesava, anzi ero stanca ma felice. Spesso mi addormentavo con voi sopra il mio petto ma è stato bello tenervi accoccolate e abbracciarvi la notte respirando il vostro profumo.

Dopo la nascita ravvicinata di Viola, solo dopo 19 mesi, ero un po’ andata in crisi devo ammetterlo, tanto che Viola, te lo racconto da donna a donna, ti rifiutavo inizialmente, per paura di aver fatto un torto a Matilde. Ti volevo ma pensavo che fosse troppo presto, di questo Viola mi scuso, ma sappi che insieme a Matilde siete le mie gioie più grandi, magari se un giorno sarai madre potrai capirmi nel profondo. Ho sempre desiderato una famiglia numerosa e siete arrivate voi a rallegrarmi le giornate, a volte anche a farmi disperare. 

Di te Matilde amo la creatività, l’estro e la diligenza; sei intelligente e sei capace di ascoltare le persone, inoltre sei curiosa e hai voglia di imparare tante cose. Questa tua curiosità l’hai sviluppata fin da piccola e mi piace perché sono convinta che ti servirà nella vita, solo le persone curiose vanno avanti e scalano i gradini di quella scala che ci porta davanti al panorama della meraviglia.

Di te Viola prediligo la dolcezza, ma allo stesso tempo il tuo bel caratterino deciso, oltre all’indipendenza nel fare le cose. Questa tua libertà la porterai con te durante il viaggio della vita e ti aiuterà ad affrontarla insieme alla determinazione, continua così e non darti mai per vinta. Cadrai, come tutti noi, ma hai gambe e braccia forti per rialzarti.

Sono felice di voi, ogni notte vi guardo dormire e vi ringrazio per avermi fatta crescere insieme a voi, per avermi insegnato tante cose, vi chiedo scusa degli errori che commetto e di quelli che farò, ma sono certa che mi capirete perché sono forte nelle mie fragilità, che vi mostro senza paura e senza vergogna. Vi guardo e penso a quando eravate piccole, mi commuovo e mi dico che forse potevo fare meglio alcune cose, ma se tornassi indietro rifarei esattamente tutto allo stesso identico modo, perché gli errori mi hanno fatta maturare e diventare una mamma diversa, spero migliore.

Sono stata la vostra amica dei giochi, la vostra confidente e spero di esserlo ancora, ma so perfettamente, vero Matilde, che con il passare del tempo le amicizie e le confidenti sono altre persone, vostre coetanee. Deve essere così, la mamma è la mamma e gli amici sono gli amici.

Diventerete sempre più autonome e indipendenti e andrete verso la strada che sceglierete; qualche volta voltatevi indietro a guardarmi, mi vedrete perché anche da lontano io ci sarò sempre per voi, in ogni momento. Vi lascerò libere di sbagliare, ma spero di darvi anche i consigli giusti per non farlo (ognuno ha il proprio punto di vista e ne esistono tanti) e per non farvi soffrire. Ma la vita è anche questo, una somma di errori talvolta, e io non potrò proteggervi a vita.

Voglio dirvi una cosa importante: credete sempre in voi stesse e non permettete a nessuno di darvi delle incapaci o di abbassare la vostra autostima, sognate tanto e realizzateli tutti i vostri sogni perché potete farlo, io l’ho capito tardi ma lo sto facendo, non permettete mai a nessuno di sminuirvi. Studiate prima e lavorate poi, impegnandovi, faticando, ma potrete fare ciò che desiderate, cogliete le opportunità della vita e sappiatele valutare.

Non siate invidiose o gelose di nessuno, anzi nutrite empatia e siate felici delle gioie altrui. Le cose belle sono ancora più belle se condivise.

Scegliete chi volete essere nella vita, ma a prescindere dal lavoro che farete siate persone corrette, oneste e altruiste.

Siete delle donne, sicuramente ancora dovrete combattere per la parità di genere vera, alcune conquiste sono state fatte ma ancora tante battaglie ci aspettano. Desidero che siate libere, fiduciose in voi stesse, lungimiranti e che non smettiate di credere nelle vostre capacità.

Camminate nel mondo con fiducia ma anche con attenzione. Imparerete col tempo a distinguere chi vi fa stare bene e chi invece è tossico o vuole solo usare la vostra meraviglia.

So di essere antipatica oggi perché controllo i vostri cellulari h24, soprattutto il tuo Mati, ma lo devo fare, sei e siete una mia responsabilità, domani capirete, oggi a volte mi odiate, ma è tutto nella norma. Questo serve per capire che se ci sono dei problemi di cui non mi accorgo, devo saperlo per poi potervi aiutare ad affrontare le prime difficoltà che la vita vi mette davanti.

Mati sai che hai avuto dei problemi a scuola, con dei compagni, leggeri, ma presenti e io spero di averti insegnato ad affrontarli nel miglior modo possibile, e spero che questo insegnamento tu possa portarlo sempre con te, anche in momenti diversi e futuri.

Vi auguro di avere un legame forte, complice e di essere unite nel corso della vostra vita, e di esserci sempre quando avrete bisogno l’una dell’altra.

Vi auguro di avere un amore puro, una storia importante con la persona che desiderate, ma se così non fosse non disperate, il primo vero amore è verso voi stesse ricordatevelo sempre, nessuno più di voi vi potrà mai amare.

Spero che un giorno, da adulte, quando rileggerete queste righe possiate ricordarmi con affetto e stima, spero di essere stata per voi un buon modello di madre, imperfetta ma presente. Vorrei avervi trasmesso tutto l’amore che ho, di non essere stata troppo invadente e che sarete fiere della vostra vecchia stanca mammina. 

Quando domani salirete sui vostri tacchi e vi truccherete, o quando correrete verso i vostri traguardi su un paio di sneakers, voltatevi per farmi un sorriso e io capirò che sta andando tutto bene, capirò di avervi reso donne Libere e Consapevoli. Perché è questo ciò che desidero di più per voi: la libertà, l’indipendenza, la lungimiranza e la consapevolezza.

Vi voglio bene.

Con smisurato amore,

la vostra mamma

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