Come gestire le discussioni e le liti davanti ai figli

Lug 21, 2021 | Storie di famiglia, Ultime novità | 0 commenti

Come gestire le discussioni e le liti davanti ai figli

Scritto da Elisabetta Pieragostini

21 Luglio 2021

Quando ero piccola ero attratta dalle pubblicità del Mulino Bianco. Pensavo che da grande anche io avrei avuto una famiglia così perfetta: tutti belli, curati, amorevoli, calmi, gentili e disponibili. Insomma, mai un litigio né una discussione, la famiglia perfetta. O almeno così credeva il mio cuore puro da bambina.

Crescendo ho capito che questo tipo di famiglia non esiste. O meglio, esiste ma con tutta una serie di momenti che si incastrano come tessere di un puzzle che per onestà comunicativa chiameremo scleri, scazzi e mazzi. Attimi assolutamente fisiologici nella vita di una persona sana di mente.

La coppia, uno dei più grandi misteri dell’umanità

 

La vita di coppia può essere difficile e complicata, soprattutto quando ci sono i figli. Chi sono io per negarlo? Magari si litiga sull’educazione dei figli, ognuno la pensa in maniera diversa, oppure si discute perché si è stanchi e manca la comunicazione per risolvere problemi, e continuiamo ad alimentare rabbia creando conflitti. Magari si litiga per cazzate, una delle cause più comuni ad onor del vero, ma siamo esseri spesso incentrati su noi stessi, dobbiamo dirlo.

Parole, parole, parole, tante parole superflue al posto di quelle che servono per trovare le soluzioni. Ci siamo passati tutti. Ci sono passati i nostri nonni, i nostri genitori, lo viviamo noi e succederà anche ai nostri figli.

Figli, ecco. Cosa succede quando questi conflitti coinvolgono anche i bimbi? Sappiamo gestire le liti davanti ai nostri figli?

Genitori, figli e discussioni di coppia

 

Quando i genitori litigano i bambini iniziano ad avere paura. Il principale timore che loro avvertono è la separazione e che loro possano essere responsabili di questo. Non è sempre immediato o semplice gestire queste situazioni, soprattutto perché quando si è incazzati come delle pantere, concedetemi la spontaneità, non è che si pensi a ogni dettaglio o viene Buddha a farci toc toc sulla spalla.

Sicuramente è importante spiegare ai nostri figli che le discussioni e le controversie possono esserci per tanti motivi: il lavoro, le difficoltà economiche, la stanchezza, il naturale pensarla diversamente su alcune cose, anche i lavori di casa o un bicchiere fuori posto.

Succede che siamo come la miccia di una bomba

 

E poi facciamo boom.

Sarebbe auspicabile naturalmente non discutere davanti ai figli, soprattutto se sono piccoli o in età scolare. Possono davvero spaventarsi e covare traumi. Discussioni particolarmente accese poi sarebbero proprio da andare a farsi in aperta campagna per sfogarsi, se proprio si sente la necessità di infrangere il muro del suono.

Ma come abbiamo detto, litigare tra partner è, ahinoi, naturale, quindi possiamo solo “limitare i danni” e imparare un minimo a gestire le liti davanti ai figli, se non possiamo fare altrimenti.

Come fare? Ah no, amici, io la bacchetta magica non ce l’ho, però riflettendo molto sulla questione forse un punto di vista l’ho maturato.

Consigli per gli acquisti: o meglio, non distruggere la serenità dei propri figli

 

Se le cifre spese in Lego non vogliono sembrarci spiccioletti rispetto a quelle spese per una futura psicoterapia, dobbiamo essere i primi a imparare ad autogestirci. Nessuno di noi è un santo e io non ci tengo nemmeno a diventarlo, troppi pensieri esaudire le preghiere dei fedeli.

Proviamo però a crescere questi bambini nella consapevolezza:

  • Raccontiamo con sincerità al bambino il motivo del litigio senza sminuire o enfatizzare l’accaduto, facendogli capire che può succedere in tutte le famiglie;
  • Spieghiamo che dopo le discussioni si fa la pace con amore e armonia;
  • Non parliamo mai male l’uno dell’altro perché il bambino è legato a entrambi e ci starebbe troppo male, sarebbe troppo doloroso per lui idealizzare una vittima e un carnefice;
  • Non facciamo schierare e dividere i bimbi tra mamma e papà;
  • Rispettiamo i suoi momenti nell’apprendere e metabolizzare la situazione.

Come gestire le discussioni e le liti davanti ai figli?

 

Vediamo cosa si può fare.

  • Confrontarsi in maniera civile con i toni moderati, senza alzare eccessivamente la voce sarebbe il massimo, ma ovviamente la situazione spesso ci sfugge dalle corde vocali;
  • Se il conflitto è avvenuto davanti ai figli, cerchiamo di ristabilire l’equilibrio davanti a loro così che comprendano che si discute ma ci si chiarisce anche;
  • Mai portare rancore e protrarlo per troppo tempo;
  • Dopo uno scontro dedichiamoci del tempo da soli, per ritrovarci. Facciamo l’amore, non la guerra.

Le liti esistono e nessuno di noi ne è immune. Ciò che dovremmo imparare è rivedere il modo di farlo, imparare la sacra arte della gestione del conflitto, che passa necessariamente dalla consapevolezza e dalla gestione delle nostre emozioni.

Impariamo a decomprimerci, magari andiamo sul balcone o in giardino a prendere una boccata d’aria, colleghiamo la lingua al cervello prima di parlare.

La famiglia è il luogo del dialogo

 

O almeno così dovrebbe essere.

I bimbi non dovrebbero mai assistere alla messa in scena dei nostri problemi di genitori, ma se proprio succede, parliamo con loro. Non stanchiamoci di spiegare. Non instilliamo in loro il sentimento del rancore e del risentimento.

La coppia è un universo delicato ma forte e a volte può diventare fortissimo resistendo agli urti della vita. Aiutiamo questi bambini a riconoscere sempre la parte migliore di una relazione anche attraverso il conflitto.

Capiranno che si possono avere opinioni differenti ma che si possono trovare insieme soluzioni e applicheranno questo stesso schema anche per i conflitti che capiteranno a loro nella vita, dalla scuola alla palestra fino ad arrivare alle loro relazioni future.

I bambini imparano per imitazione, non dimentichiamolo, e se fanno loro un comportamento disfunzionale, con molte probabilità diventeranno attori di relazioni disfunzionali. E uscirne sarà un lavoro complicato di cuore e cervello.

Sai perché i bambini litigano poi vanno a giocare insieme? Perché la loro felicità vale più del loro orgoglio. Cerchiamo di imparare qualcosa.” (citazione dal web)

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