Come sviare le domande scomode dei parenti durante le feste

Dic 24, 2021 | Storie di famiglia, Ultime novità | 0 commenti

Come sviare le domande scomode dei parenti durante le feste

Scritto da Elisabetta Pieragostini

24 Dicembre 2021

Come trascorrete le feste di Natale? In casa con i vostri parenti che magari non vedete da tempo? Preparatevi perché vi faranno tante di quelle domande a raffica per sapere di voi vita, morte e miracoli e magari cercare di mettervi in imbarazzo davanti a tutti.

Il terzo grado è pronto, se lo sono preparati da tempo, mentre voi pensavate che stessero cucinando, addobbando l’albero o sistemando il presepe, erano invece intenti a scrivere una lunga lista della spesa delle cose da chiedere. 

Chiamate il garante della privacy perché tutto quello che avete fatto fino a oggi andrà a farsi benedire. Magari eravate scappati di casa, trovato lavoro o studio a km e km di distanza, cercato di mimetizzarvi per la strada per non farvi riconoscere da nessuno e proteggere la vostra privacy con tutte le vostre forze, poi arriva Natale e tutto svanisce in un secondo.

Vi aiuto a preparavi al meglio per affrontare il quizzone dell’anno.

Pronti? Via!

Le risposte alle domande indiscrete dei parenti durante le feste

 

  • Che lavoro o che università fai? Questa è una domanda per capire se siete dei falliti, dei fancazzisti o se siete arrampicatori sociali, oppure avete trovato una collocazione sana nel mondo;
  • Quando ti sposi? Ecco la domanda da un milione di dollari che tutti fanno senza pensare se ci toccano nel profondo e nella nostra intimità, perché se siamo single sembriamo dei falliti o incapaci di trovare qualcuno che ci sopporti per sempre, se siamo in coppia sembra che vogliamo fare gli eterni fidanzati, e dobbiamo spiegare a loro invece che siamo felici anche così, che abbiamo i nostri buoni motivi per non sposarci, che se ci amiamo non dobbiamo necessariamente essere legati da un contratto, che se, se, se, insomma troppi se e troppe spiegazioni;
  • Quando fai un figlio che il tempo passa? Non potrebbe capitare domanda migliore a noi donne, perché già abbiamo gli ormoni impazziti, i primi capelli bianchi, le prime rughe, ci vediamo brutte e vecchie, l’età si fa sentire tutta e mancano loro con quelle cavolo di domande stronze che ti fanno sentire male e ti fanno riflettere che il tempo sta trascorrendo veloce e tu sei ancora lì così, né carne né pesce, e i parenti non fanno altro che sottolinearlo. La risposta in questo caso sarebbe “Ma un panettone di fatti tuoi lo mangiamo l’anno prossimo?”
  • Stai frequentando qualcuno? E quello di prima che fine ha fatto? Rispondete che è andato a Lourdes per una grazia. Ma sono domande da farsi? Magari siamo state tradite e lasciate e stiamo male, loro se ne fregano perché vogliono sapere e spettegolare con i parenti e tutto il vicinato. Quando ci chiedono se frequentiamo qualcuno è perché pensano che non siamo capaci di trovare nessuno, che siamo delle zitelle acide che resteranno per sempre da sole, con le amiche sfigate a bere spritz sedute in un bar;
  • Ma sei ingrassata dall’ultima volta che ci siamo visti? Sei autorizzata a prendere il coltello e fare un omicidio, perché tu resti come un’ebete e non sai cosa rispondere se non un timido e sudato “forse” balbettando, chiedi perché la gente non si faccia gli affari propri e tu ti senti morire, brutta e grassa, e vuoi solo sprofondare in una buca. Anche in questo caso la risposta potrebbe essere “Può essere, ma io posso sempre dimagrire, tu perdere quei 5 kg di idiozia no”.

 

Ci vuole calma e sangue freddo

 

Ricordiamoci che non dobbiamo giustificarci nè dare troppe spiegazioni, la vita è nostra e nessuno si deve intromettere, però i parenti bisogna sopportarli purtroppo almeno una volta l’anno, quindi cerchiamo di sorridere e di essere il più tranquille possibile, magari siamo convincenti e ci evitano troppe domande insidiose, quelle di rito sono necessarie, ma voi affrontatele con determinazione e con filosofia.

E quando sarà finito il Natale e vi chiederanno: “Allora quando ti rivedremo?” voi rispondete: “Mai, ovvero volevo dire il prima possibile, vedervi è sempre un piacere. Al prossimo anno, buon Natale!”

Vale la pena farsi il sangue amaro per persone indiscrete? No. Può valere la pena però finire quello che abbiamo nel bicchiere. 

 

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