Consigli di lettura: gennaio e la sua lentezza


Scritto da Elisabetta Pieragostini
La lentezza dell’inverno avvolge le nostre giornate e cosa più dei libri può farci compagnia in questi pomeriggi piovosi, nevosi, nebbiosi, freddi e gelidi?
Torno con i miei consigli di lettura, sperando sempre di selezionare dei libri che possano farvi sognare, fantasticare, evadere da piccoli e grandi ansie, per trascorrere meglio il vostro inverno, ma che possano anche farvi riflettere.
Un anno felice (Chiara Francini)
Melania e Franca abitano al centro di Firenze, sono due ragazze fuori corso, senza un principe azzurro. Per Melania tutto cambia un giorno di maggio quando si trova a pagare un caffè ad Axel, un ragazzo straniero atterrato a Firenze da chissà quale parte del mondo. È svedese, va di corsa ma non è in fuga. Stenta a rispondere, ma non gli mancano le parole. La magia di Firenze e il cuore di Melania fanno esplodere l’amore. Quando Axel deve tornare in Svezia, Melania lascia tutto per seguirlo, lavoro, amici e vita quotidiana. Ma come riconoscere il volto del vero amore? Un romanzo avvolgente che vi catturerà e vorrete sapere come andrà a finire tra i protagonisti. Melania avrà trovato davvero il principe azzurro? Voi avete mai fatto una scelta come quella di Melania di abbandonare tutto per amore e seguirlo in capo al mondo?
Tu che mi capisci (Yuri Sterrore)
Cosa vogliono le donne? È la domanda che si fanno gli uomini e nessuno di loro conosce la risposta. Eppure, basterebbe andare da Ale, il parrucchiere di Lambrate, per farsi dare qualche consiglio. Perché se vivi e cresci con una madre parrucchiera in un salone di bellezza, con shampoo e tinte per capelli, un padre assente e tante donne intorno alla fine impari a capire per forza di cose. Anche Ale ha i suoi problemi, perché è bravo a dare consigli, ma diverso è conquistare Marta la ragazza che gli piace. Nel suo secondo lavoro da copywriter Ale deve fare i conti con un boss tiranno che ogni giorno minaccia di licenziarlo. Di fronte alla sua scrivania è arrivata Leila, di cui si innamora e che è l’unica ad avergli spezzato il cuore. Come uscirne senza farsi troppo male? Avete mai avuto una situazione simile? Come ne siete usciti? Ma soprattutto, ne siete usciti veramente?
Ti avrei dato tutto (Nicolas Paolizzi)
Nicole ha 15 anni e vive in Abruzzo con una mamma che non si ricorda sempre di lei. Marco ne ha 17 di anni e vive a Roma con i suoi genitori e la loro presenza si fa sentire. Si sfiorano in spiaggia per caso con uno sguardo fugace e si ritrovano su Facebook con la frase “Ciao posso disturbarti?” e da lì tutto cambia, si innamorano a tal punto da non poter fare a meno l’uno dell’altra. Il loro nemico sono i 313 km che li separano, ma loro mettono in gioco tutto ciò che hanno. Un nemico più grande della distanza c’è ed è la paura di Nicole di non essere abbastanza per Marco. Lui si troverà a un bivio: perderla per sempre o riportarla a casa rendendo il loro amore perfetto. Una storia toccante dove lo scrittore mette tutta la sua sofferenza. Una storia che può farvi rivivere i momenti della vostra adolescenza, oppure capire meglio quella che stanno attraversando i nostri figli. Amori adolescenziali ma veri e sofferti. Avete mai vissuto amori sofferti in adolescenza? Come vi siete comportati?
Lena e la tempesta (Alessia Gazzola)
Nella vita si dice che possiamo accumulare tredici segreti. Lena, la protagonista, ne ha soltanto uno, ma la fa sentire male che sembra averne mille dentro di lei. Ha un pensiero fisso mentre con il traghetto va verso l’isola di Levura, dove ha passato estati indimenticabili della sua giovinezza. Suo padre le ha regalato la casa di famiglia, lei ha deciso di affittarla, perché il suo lavoro da illustratrice che adora ormai è alla deriva. Quando rientra in quella casa il ricordo di quel giorno torna impresso nella sua mente. Sarebbe voluta restare qualche giorno e trovare degli affittuari, invece i giorni saranno molti di più. Ancora non sa che Tommaso la aiuterà nel percorso verso chi vuole essere davvero, che sarà fondamentale per comprendere che la verità ha mille sfumature. La colpa non è sempre dove credevamo che fosse. È un romanzo con una protagonista che deve fare i conti con il suo passato e un segreto pesante. Chi di noi non si è mai trovato a fare i conti con il proprio passato? Chi non ha avuto dei segreti che come macigni ci siamo portati dentro? È un libro che fa riflettere e permette di analizzarci, di guardarci dentro.
Buona lettura. Alla prossima.

Scritto da Elisabetta Pieragostini
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