Consigli di lettura: libri per le vacanze di Natale


Scritto da Elisabetta Pieragostini
Le giornate fredde sono ormai le nostre compagne, le luci delle vetrine e delle strade ci ricordano che tra poco è Natale. Le persone camminano alla ricerca di regali o stanno comodamente a casa navigando tra uno store e l’altro. Ma si sta anche davanti al camino scaldandosi con una buona cioccolata calda o con una coperta sulle gambe e un buon libro da leggere, per viaggiare e volare con la fantasia.
Ecco quindi i miei nuovi consigli di lettura per trascorrere meravigliosamente le prossime vacanze di Natale.
Nessuno disturbi l’amore (Anna Zarlenga)
Dori è una scrittrice che vive ancora con la famiglia soffocante che non considera il suo un vero lavoro. Con l’uscita del primo romanzo ha un vero e proprio successo, ma i successivi romanzi sono un flop. La sua vita amorosa è inesistente, Dori anche con pochi soldi decide di andare a vivere altrove per avere un po’ di tranquillità. Affitta una stanza insieme ad altri studenti e lì conosce un ragazzo che, a differenza sua che non ha un amore, di amori ne ha fin troppi. Un giorno le loro strade si incontrano… Un romanzo che vi catturerà e non vedrete l’ora di sapere come andrà a finire tra i protagonisti. Dori riuscirà a vivere il vero amore?
Non è un paese per single (Felicia Kingsley)
Sulle colline toscane di Belvedere del Chianti stanno per arrivare due ricchi scapoli, Charles, il nipote del defunto Ricasoli che sta partendo dall’Inghilterra per l’eredità della tenuta e il suo amico ricco e single, Michael. La notizia ha scatenato fermento, tanto che le suocere sono disposte a tutto pur di sistemare le proprie figlie. A chi non interessa questa caccia è Elisa, amica d’infanzia di entrambi i ragazzi, lei vuole solo capire cosa ne sarà della tenuta visto che si occupa con passione della vigna e della produzione del vino. Sono passati anni da quando Michael ed Elisa giocavano insieme, possibile che ora siano diventati nemici? E se finissero a fare i conti con i sentimenti? Non perdetevi questo romanzo perché vi aspetterà un finale a sorpresa.
Mi prometto il mare (Riccardo Bertoldi)
Sofia ha quarant’anni e scopre il tradimento del suo compagno, Edoardo. Improvvisamente tutto crolla intorno a lei, si è sempre accontentata di una vita mediocre, sacrificandosi e mettendo da parte i suoi sogni. Ora vuole cambiare e si promette il mare, riprendendo in mano i suoi desideri. Torna al passato quando vent’anni prima con la sua famiglia andava in vacanza a Riva del Garda e aveva accettato un passaggio da Enea durante un temporale. Due anime che si incontrano che dura giusto il tempo di un’estate. Ma la scintilla del vero amore potrebbe non spegnersi mai. Una storia che può farvi rivivere i primi amori, i momenti della vostra giovinezza, e magari vi risveglierà la passata passione e sarete pronte ad andarla a cercare nuovamente.
Potevi dirmelo prima (Elisabetta Pieragostini)
Mavi vive a Bologna ed è impegnata con gli ultimi esami della Magistrale in Filosofia. Il regalo di laurea del padre la condurrà a Firenze dove incontra Marco, orafo fiorentino per cui perde immediatamente la testa. Sofia è l’amica di sempre che se non ci fosse dovrebbero inventarla e che la supporterà in questa caotica avventura. Marco ha qualche segreto e delle cose da risolvere nella sua vita e la giovane filosofa non può far molto se non comprendere che la vita è davvero imprevedibile e che l’amore è un meraviglioso incastro di vite.
E sì, vi consiglio anche il mio romanzo perché penso possa far riflettere sull’amore. Spero che vi terrà compagnia. La vita è bella e l’amore arriva quando meno te lo aspetti.

Scritto da Elisabetta Pieragostini
Related Articles
Related
Formazione: perché le aziende investono e spesso i dipendenti non partecipano?
Investiamo in corsi, programmi di aggiornamento, competenze tecniche e trasversali; organizziamo incontri, coinvolgiamo professionisti, mettiamo a disposizione tempo e risorse. Eppure, qualche volta, proprio le persone alle quali queste opportunità sono destinate...
Quattro giorni lavorativi: funzionerebbe davvero? Cosa cambierebbe?
Il venerdì potrebbe diventare il nuovo sabato. Ma siamo sicuri che sia questa la vera rivoluzione di cui il mondo del lavoro ha bisogno? Immaginiamo per un momento che domani un'azienda annunci ai propri dipendenti che, dalla settimana successiva, lavoreranno quattro...
Una donna può scegliere di non fare carriera?
C’è una domanda che facciamo spesso alle donne che hanno delle posizioni apicali o di responsabilità, o ricoprono ruoli importanti: “Come sei riuscita a fare carriera?” Molto più raramente ne facciamo un’altra: “E se una donna non volesse farla?” Sembra quasi una...
Seguimi
Iscriviti
Newsletter
Iscriviti alla Newsletter per ricevere gli ultimi articoli











0 commenti